Albino Armani

L’Italia vanta un patrimonio viticolo ricco di vitigni rari e pregiati, talvolta ancora poco conosciuti ma di inestimabile valore. Questi antichi vitigni, insieme al territorio e alle sue peculiarità geologiche, pedologiche e climatiche, rendono l’Italia la nazione più ricca al mondo in termini di varietà genetica ed espressione enologica.

 

Un ruolo fondamentale è stato giocato dall’ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, che si è dedicata a catalogare e raccontare queste varietà attraverso il volume “Vitigni rari d’Italia”. Attraverso questo lavoro, emerge il grande impegno profuso nel recupero e nella valorizzazione dei vitigni storici. Il volume presenta 100 varietà sotto molteplici aspetti – ampelografico, storico, enologico e sociale – con l’intento di tramandarne e valorizzarne la memoria.

 

Tra questi vitigni, alcuni sono quasi sconosciuti al grande pubblico, come Sciascinoso, Gamba Rossa, Uva dei Fantini, Garofanata, mentre altri, come Foja Tonda, Oseleta, Centesimino, Bursòn, Petit Rouge, Nascetta, Durella, Recantina del Montello, godono già di una certa fama. Tutti questi vitigni rappresentano i valori fondamentali dell’enologia italiana: sostenibilità, artigianalità, tipicità, biodiversità e tradizione.

 

Il legame tra Albino Armani e il vitigno Foja Tonda

Il legame tra Albino Armani e il patrimonio territoriale è indissolubile.

Il rapporto tra Albino Armani e il vitigno Foja Tonda è una testimonianza tangibile della dedizione dell’azienda al suo patrimonio territoriale. Con una tradizione che si estende per oltre quattrocento anni, Albino Armani Viticoltori incarna l’eccellenza enologica e la passione per i vitigni rari.

 

In un periodo in cui i vitigni rari italiani stanno vivendo una rinascita, Albino Armani emerge come precursore nel recupero e nella valorizzazione di varietà uniche, come il Foja Tonda. Questo vitigno, conosciuto anche come Casetta, affonda le sue radici in epoche lontane nella suggestiva Valdadige, tra le province di Verona e Trento.

 

Dopo essere stato trascurato per decenni, seguendo le tendenze del mercato, il Foja Tonda ha conosciuto una nuova vita grazie all’impegno instancabile della Cantina Albino Armani. Oggi, esso rappresenta uno dei simboli fondamentali dell’azienda e costituisce un elemento imprescindibile della preziosa “Conservatoria”.

 

Da oltre trent’anni, la Cantina Albino Armani si dedica alla ricerca e all’investimento in varietà ancestrali, ospitando nel vigneto “Conservatoria” ben 13 di queste varietà, molte delle quali ormai scomparse. Grazie a questo progetto, due di queste varietà sono state riportate in produzione e sono da anni parte integrante del catalogo dell’azienda. Questo impegno testimonia il profondo legame che lega Albino Armani al territorio e alla sua ricca tradizione enologica.

Il Foja Tonda Casetta di Albino Armani

Tempo fa la Cantina Albino Armani ha saputo riconoscere l’immensurabile potenziale della Casetta, Foja Tonda in dialetto, un’uva rossa autoctona coltivata da tempo immemorabile in Valdadige tra le province di Verona e Trento.

 

Evitando che andasse perso per sempre, il Foja Tonda incanta con la sua personalità unica e le sue radici selvatiche. I suoi profumi di prugna secca, marasca e cannella si intrecciano con note di sottobosco e muschio, evidenziando la sua elegante rusticità. La sua struttura sorprendente permette un invecchiamento magnifico, che porta allo sviluppo di aromi balsamici ed eterei che ne esaltano la complessità.

 

Grazie a una vinificazione rispettosa delle sue caratteristiche uniche e a un periodo di maturazione in botti di rovere, il Foja Tonda riesce a esprimere al massimo tutte le sue qualità distintive.

 

 

Conclusioni

Il crescente interesse dei consumatori verso vini unici e identitari sta contribuendo a conferire sempre maggiore rilevanza e autorità all’enologia italiana.

 

Nel panorama vitivinicolo italiano, impegnandosi nella valorizzazione dei vitigni rari e nella conservazione della tradizione, la cantina Albino Armani continua a rappresentare un faro di eccellenza.

 


Fonte L’adigetto:

https://www.ladigetto.it/rubriche/gourmet/143420-i-mille-vitigni-rari-d%26%23039%3Bitalia-%E2%80%93-di-giuseppe-casagrande.html