Image Alt

Albino Armani

Vigneto Dolcè

La cantina Albino Armani ha vinto il Global Best of Wine Tourism, il concorso del turismo enologico, giunto alla sua quarta edizione.

I premi Best of Wine Tourism riconoscono eccezionali iniziative di turismo del vino che presentano standard di eccellenza. Dalla prima edizione, 5.290 aziende hanno partecipato al concorso e 805 candidati sono stati selezionati per un anno di promozione internazionale a tutti i livelli, grazie alla collaborazione della rete con il mensile Decanter. In questo bando 2020, 6 città – Adelaide, Città del Capo, Mainz-Rheinhessen, Mendoza, Porto e Verona – hanno organizzato i loro concorsi locali, con 217 partecipanti e 40 vincitori locali in totale.
 

La vittoria di Albino Armani per la città di Verona

La Giuria Internazionale, composta da rappresentanti provenienti dagli 11 Paesi partecipanti al Network, ha  esaminato le candidature e decretato un vincitore Globale per ogni capitale partecipante. Per Verona ha portato a casa l’importante riconoscimento la Cantina Albino Armani Viticoltori dal 1607, che aveva vinto per la categoria “pratiche sostenibili nell’enoturismo”.

L’elenco completo dei Global Winner:

  • Albino Armani Viticoltori dal 1607 (Verona, Italia)
  • Wirra Wirra Vineyards (McLaren Vale, Adelaide, Australia)
  • Creation Wines (Cape Town, South Africa)
  • Weingut Thörle (Mainz – Rheinhessen, Germany)
  • Superuco Winery (Mendoza, Argentina)
  • Monverde Wine Experience Hotel (Porto, Portugal)

 

Il commento di Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio di Verona

«L’habitat rurale non è solo il luogo di origine dei prodotti tipici, come il vino» afferma il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello «ma anche il possibile luogo di “consumo esperienziale”, l’incontro ravvicinato con i valori di un’autentica cultura locale. Ne deriva che il turismo rappresenta un valido strumento per uno sviluppo sostenibile delle aree rurali periferiche perché, se opportunamente gestito, permette il mantenimento dell’habitat rurale in tutti i suoi aspetti: ambientali, culturali, sociali ed economici».