Albino Armani

Ribolla gialla eccellenza Albino Armani su Italia a Tavola

Autoctono friulano per eccellenza, la Ribolla Gialla viene citata per la prima volta in un atto di vendita del 1299 firmato dal notaio Emanno di Gemona. È ufficialmente dal Medioevo, quindi, che questo vitigno accompagna la storia del Friuli Venezia Giulia e il suo futuro sarà sempre più florido se si sceglierà di valorizzarlo con il giusto percorso identitario.

 

Albino Armani è trentino, dagli anni Novanta viticoltore friulano acquisito, innamorato di questa terra «unica e affascinante, da conoscere e in cui farmi riconoscere ogni giorno». La Grande Bellezza del vigneto friulano consiste nella sua straordinaria diversità: dal terreno, al microclima, all’interpretazione umana, la Regione è un caleidoscopio di anime ed espressioni. Non è un caso che Armani abbia scelto di produrre la Ribolla Gialla nell’Alta Grave Friulana.

 

Dalla Vallagarina – dove da sempre l’azienda è impegnata nel recupero dell’antico patrimonio ampelografico locale, come il Foja Tonda e la Nera dei Baisi – e dal Monte Baldo, il produttore porta a Lestans, poco sopra Sequals (Pn), un bagaglio culturale unico, specchio della propria filosofia aziendale, che parla di valorizzazione delle varietà autoctone e di metodo Champenoise.

 

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