Albino Armani

Terre di Plovia bottiglie

Wine Meridian è il magazine online italiano che aiuta ad orientare nel mondo del vino. I tasting di Wine Meridian non vogliono limitarsi a raccontare le caratteristiche dei vini, ma riuscire ad entrare nella filosofia produttiva di un’azienda, nell’anima più autentica di un territorio.

 

In occasione del Vinitaly 2022 Giovanna Romeo ha degustato i vini frutto del nuovo progetto Albino Armani, Terre di Plovia.

 

Dove compriamo il vino? Una bella domanda a cui ha provato a dare una risposta il report di Nomisma Wine Monitor. Dopo il 2020, le vendite del vino negli Iper, nei Super e nei Discount hanno tirato il fiato. Interessante è vedere come siano cresciute non solo in volume ma anche in valore, (il 5% a volume, il 13% a valore) per una proposta che è qualitativamente migliorata, indirizzata a uno spostamento dei consumi in GDO verso vini di prezzo più alto, sia nella stessa categoria che tra tipologie differenti. Cresce anche l’e-commerce che dopo l’anno record della pandemia, ha confermato nel 2021 la progressione degli acquisti. È incredibile come ancora cresca a doppia cifra il consumo di Champagne (+23%), testimonianza di una “premiumizzazione” che sta coinvolgendo proprio tutti. Vince la qualità anche nei supermercati.

 

Albino Armani, il produttore con la passione per gli autoctoni, torna a raccontare l’identità di uve antiche e indigene di territori un tempo attraversati dai pellegrini sul cammino verso la Terra Santa, via via lungo le Terre di Plovia. Oggi Terre di Plovia consiste in due vini, un bianco e un rosso dell’Alta Grave Friulana, resi grandi non dal prezzo, non dalla fama, non dai punteggi della critica, ma dalla capacità di portare il peso di un’identità e di comunicare il territorio che lo rende unico; perché nessun posto, nessuna cultura, nessuna tradizione è replicabile altrove, sostiene Albino Armani. Il bianco Flum e il rosso Piligrin entrambi composti da varietà autoctone Sciaglin e Piculit Neri e varietà internazionali, sono l’uno l’omaggio al fiume (flum significa precisamente fiume nella lingua friulana), a quel Tagliamento che influenza l’aria e disegna la terra della Grave. Il secondo, Piligrin, l’omaggio al pellegrino lungo il cammino verso la Terra Santa. Chardonnay, Friulano e Sciaglin insieme sono forza, eleganza, equilibrio.

 

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