Il Pinot Grigio rosato diventa un caso di studio
La sezione Economia del giornale L’Arena dedica un articolo al caso studio finanziato dalla Regione Veneto e finalizzato all’analisi dei 17 cloni di Pinot Grigio dislocati in varie zone in Italia e all’estero.
Il Pinot grigio rosato diventa un caso di studio. Il Consorzio delle Venezie – che rappresenta gli operatori della filiera produttiva della Doc di Veneto, Friuli Venezia Giulia e del Trentino, una delle aree più estese al mondo – attraverso uno studio iniziato già nel 2017 e guidato da Diego Tomasi del Centro ricerca viticoltura ed enologia (Crea-Ve) di Conegliano, ha deciso di investire prima di tutto nella ricerca associata al Pinot grigio e, in particolare, nella sua versione rosata o ramata. Una tipologia ben presente nella storia e la tradizione vitivinicola di questo vino-vitigno legato a doppio filo al Nordest italiano, dalla fine dell’800: qui viene oggi prodotto l’85% del Pinot grigio nazionale e il 43% di quello globale.