Casa Belfi, vini naturalmente frizzanti in armonia con la natura
Nata dall’incontro tra il noto produttore Albino Armani e l’enologo Maurizio Donadi, Casa Belfi propone una gamma di vini della tradizione trevigiana ottenuti con tecniche di viticoltura bioligiche, sane e sostenibili.
Casa Belfi è il risultato della passione di Maurizio Donadi, un enologo nato nel 1977 e formato presso l’Istituto di Conegliano e l’Università di Padova. La sua dedizione alla viticoltura e al territorio di origine lo ha portato a fondare la sua azienda vinicola a San Polo di Piave in provincia di Treviso nel 1999. Questa zona, famosa per la produzione di Glera e Raboso, è stata nel caso di Donadi il punto di partenza e una spinta a produrre vini “naturalmente frizzanti” con questi vitigni. Nel 2000, dopo un incontro ispirato con Albino Armani, produttore della Valdadige veronese con vigneti in Trentino, Veneto e Friuli, è nata l’idea di intraprendere un ambizioso progetto di viticoltura sana e sostenibile.
Casa Belfi: tradizione e natura
La produzione vinicola di Casa Belfi si ispira alla tradizione trevigiana e familiare, rispettando rigorosamente i cicli stagionali. L’azienda ha scelto di adottare i metodi produttivi della tradizione, legati in particolare alla prima vera versione – quella “antica” – del prosecco con le bollicine rifermentato in bottiglia e non sboccato. Questo approccio è stato seguito dai piccoli vignaioli che hanno preservato questa tradizione nel corso degli anni.
«Così si è sempre prodotto il prosecco prima dell’avvento delle moderne tecniche di vinificazione» puntualizza il fondatore di Casa Belfi. Donadi si impegna soprattutto nella produzione di vini naturali, seguendo un approccio che rispetta il corso naturale, senza l’uso di concimi, pesticidi o diserbanti chimici nei vigneti. Inoltre, vengono applicate pratiche agronomiche biologiche e steineriane, incluso l’uso di preparati biodinamici.
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