Vini di alta quota in Valpolicella: l’eccellenza della cantina Albino Armani
Sommario
La singolare e lungimirante scelta di Albino Armani di coltivare le viti in contesti di quota elevata, garantisce ai vini riconoscibilità, eleganza e freschezza.
La storia di Albino Armani è un intreccio di passione e rispetto per la terra, che si protrae sia nel tempo, tra le generazioni, sia in diversi territori del nord – est italiano.
Tutte e cinque le tenute vitivinicole della realtà Albino Armani, distribuite in Veneto, Trentino e Friuli seguono, infatti, una direzione precisa e consapevole.
La filosofia produttiva legata al territorio, è diventata una lungimirante scelta imprenditoriale per Albino Armani, originario della Vallagarina Trentina.
L’approccio, ormai radicato in tutta la produzione, è di mettere in bottiglia solamente vini di spiccata freschezza ed eleganza. Devono essere i portavoce sia del loro territorio d’origine, sia della coltivazione della vite in contesti di quota.
L’ambiente alpino conferisce ai vini uno stile ben preciso, dato dalla tipica croccantezza del frutto, dall’eleganza e dalla freschezza del clima di alta collina.
La valorizzazione dall’altitudine del terroir insieme alla scelta di utilizzare tutte le principali uve ammesse, hanno portato alla nascita di vini molto riconoscibili, con caratteristiche che si ritrovano in tutte le produzioni della cantina vinicola.
Più di vent’anni fa a Marano di Valpolicella, territorio tra i più alti e scoscesi della denominazione – tra i 400 e i 600 m slm., la famiglia Armani decise di iniziare a produrre i grandi rossi veronesi.
Un inaspettato Amarone della Valpolicella: “Cuslanus” Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva 2016
I premi conferiti e i successi enologici raggiunti, nazionali e internazionali, testimoniano l’eccellenza dei rossi scaligeri di Albino Armani.
Tra i vari, spicca il “Cuslanus” Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva 2016, recentemente insignito della prestigiosa Grande Médaille d’Or al Concours Mondial de Bruxelles.
Non è solo l’altitudine elevata a conferire al Cuslanus la sua unicità: grazie a un’attenta analisi dei terreni condotta in collaborazione con il geologo Guido Gonzato, si è scoperto che Marano è l’unica sottozona della denominazione a ospitare terreni di carattere vulcanico.
Tra i vigneti della cantina situati tra S. Rocco e Camporal, si selezionano con cura le uve destinate all’Amarone Riserva, denominato Cuslanus in omaggio all’antica divinità venerata dagli Arusnati in Valpolicella durante l’epoca degli Etruschi.
L’idea del trascorrere del tempo è collegata a questa divinità, proprio come questo Amarone Riserva Cuslanus richiede un tempo ulteriore di maturazione per esprimersi in evoluzioni balsamiche ed eteree che conferiscono a ogni calice eleganza, equilibrio e netta personalità.
Il Pluripremiato Valpolicella Classico Superiore Docg Egle
Grazie all’elegante personalità, è degno di particolare attenzione anche il pluripremiato Valpolicella Classico Superiore Docg Egle.
“Egle” – dal nome della padrona di casa Egle Capilupi, nonché Pr e brand ambassador di Albino Armani, è pura espressione del territorio da cui proviene.
Il suolo vulcanico dell’alta collina di Marano di Valpolicella e il clima fresco, caratterizzato da intense escursioni termiche, sono i fattori naturali decisivi che esaltano la personalità di questo Valpolicella Classico Superiore.
Il rubino nel calice è brillante e raffinato, le note olfattive sono fragranti e i profumi di frutta rossa, susina, ciclamino sono percorsi da una lieve nota balsamica.
La cantina Albino Armani è un capolavoro di architettura sostenibile
La cantina della realtà vinicola Albino Armani a Marano di Valpolicella è un vero e proprio capolavoro di architettura sostenibile.
Si inserisce delicatamente nel paesaggio della Località Camporal, senza alterarlo o danneggiarlo. La posizione, che permette di apprezzare una vista unica e mozzafiato dell’intera vallata, implica il necessario utilizzo sia dei tipici terrazzamenti, sia delle vecchie vigne allevate a pergola veronese e adagiate sulle marogne.
Conclusioni
Per visite ed eventi organizzati dalla cantina visitare il sito www.albinoarmani.com
Fonte Italia a tavola: